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	<description>Allevamento di American Staffordshire Terrier in Toscana</description>
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		<title>Cos&#8217;è l&#8217;Atassia Cerebrale?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[yoursocialnoise]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 16:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cure]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Test NCL-AL’Atassia Cerebrale è una malattia che provoca una degenerazione del sistema nervoso.Presso l’American Staffordshire Terrier, la malattia si dichiara generalmente tra i 3 e 5 anni:il cane affetto ha un’andatura traballante, delle crisi di contrazione muscolare, dei tremiti ed una cattiva gestione delle distanze.La malattia progredisce durante le crisi, seguite da fasi di stabilizzazione. [&#8230;]</p>
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		<title>Il cucciolo e la sua crecita</title>
		<link>https://allevamentoamstafftoscana.it/il-cucciolo-di-amstaff-e-la-sua-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[yoursocialnoise]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 16:14:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cure]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un cucciolo non dovrebbe mai essere adottato prima del sessantesimo giorno di vita, il suo sviluppo psichico e comportamentale, infatti, dipendono in larga parte dalle interazioni con la madre e con i fratelli e dagli insegnamenti che, in questo ambiente protetto, gli vengono impartiti. Il 70% dei disturbi comportamentali riscontrabili in un cane sono imputabili [&#8230;]</p>
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							<p>Un cucciolo non dovrebbe mai essere adottato prima del sessantesimo giorno di vita, il suo sviluppo psichico e comportamentale, infatti, dipendono in larga parte dalle interazioni con la madre e con i fratelli e dagli insegnamenti che, in questo ambiente protetto, gli vengono impartiti.<br /><br />Il 70% dei disturbi comportamentali riscontrabili in un cane sono imputabili ad una scorretta gestione e allevamento, da parte dell’uomo, del cucciolo fin dalle sue prime fasi di vita.<br />E’ stato dimostrato che il cucciolo, nel periodo prenatale, cioè quando è solamente un feto, è in grado di percepire il mondo esterno e di avere reazioni rispetto allo stress della madre.<br />Nel 1998 uno studio di Pageat condotto in Francia, sotto monitoraggio ecografico, dimostrò che i feti di 45 giorni reagivano fisicamente ogni qual volta il ventre della madre veniva accarezzato delicatamente.<br />La reazione dei feti diminuiva di intensità fino a scomparire con il passare del tempo dimostrando che i cuccioli potevano addirittura abituarsi a questo “contatto” esterno, rendendolo parte integrante della loro esperienza intrauterina.<br />Una volta nati, i cuccioli che avevano ricevuto queste attenzioni si dimostravano più felici e predisposti al contatto umano rispetto ai cuccioli che non lo avevano ricevuto.<br />In un altro studio, sempre condotto sotto monitoraggio ecografico, si è notato che i feti arrivavano addirittura a succhiarsi una zampina o il cordone ombelicale, ogni qual volta la madre veniva artificialmente sottoposta a stress.<br />Questi cuccioli una volta nati dimostravano, rispetto al gruppo di confronto, una minore adattabilità alle situazioni nuove e non consuete.<br />La madre non trasmette solamente le emozioni ai feti ma è anche responsabile dei gusti alimentari futuri dei suoi cuccioli.<br />In un altro studio si è dimostrato che se veniva somministrato alla cagna gravida un estratto di timo mischiato alla pappa, la stessa partoriva cuccioli che succhiavano il latte preferibilmente dal capezzolo spennellato con tale essenza.<br />Vista la capacità del feto di relazionarsi sia con la madre sia con il mondo esterno, è opportuno seguire il periodo di gestazione con particolare cura, ovvero evitando alla cagna inutili stress, variandole l’alimentazione, intrattenendosi con lei ed accarezzandola dolcemente e delicatamente sulla pancia per due, tre minuti al giorno.<br /><br />Le prime settimane di vita di un cucciolo sono talmente importanti e strategiche per il corretto sviluppo psicofisico e comportamentale da essere state suddivise da John Paul Scott e collaboratori, negli anni 40 e 50, in tre distinti periodi.<br /><br />Periodo neonatale che va dalla prima alla seconda settimana di vita.<br />Un cucciolo nasce cieco e sordo, con però presenti già i riflessi termotattili che gli consentono di trovare la mammella della madre.<br />Attraverso delle oscillazioni della testa e la capacità di distinguere le fonti di calore, il cucciolo è in grado di trovare la mammella della madre e di succhiare il latte aiutandosi con il movimento delle zampette anteriori che a turno schiacciano delicatamente l’area vicina al capezzolo.<br />Il cucciolo appena nato non è ancora in grado di coordinare i movimenti né di sostenersi sulle zampe posteriori, per questo motivo si muove strisciando (reptazione) facendo leva sulle zampe anteriori.<br />Non è in grado né di defecare né di urinare spontaneamente è perciò la madre che leccandogli più volte al giorno la pancia stimola il riflesso perianale.<br />Queste stimolazioni vengono fatte dalla madre ponendo il cucciolo sul dorso a pancia all’aria e attraverso il contatto piacevole e naturale con la lingua della madre il cucciolo inizia ad imparare la postura di sottomissione.<br />Non a caso alcuni cani anche da adulti, quando si sottomettono ad un altro cane spesso rilasciano delle gocce di pipì.<br />In questo periodo circa il 90% del loro tempo lo passano dormendo; il sonno è profondo di tipo REM (sonno paradosso), che nell’uomo corrisponde alla fase del sogno.<br />I cuccioli non sono in grado di termoregolarsi, ovvero non trattengono il calore, per questo motivo dormono ammassati gli uni sugli altri e, quando la madre è presente, a strettissimo contatto con lei.<br />Una dimostrazione di perfezione della natura è data dal fatto che mentre la cagna sviluppa l’attaccamento ai cuccioli entro le prime quarantotto ore, garantendone la sopravvivenza, i cuccioli si affezioneranno alla madre intorno al quindicesimo giorno di vita, per cui se la madre dovesse morire è possibile, senza traumi, darli in adozione ad un’altra cagna.<br />In questi primi quindici giorni di vita, se la cagna lo consente, sarà importante accarezzare i cuccioli delicatamente per trasmettergli attraverso il tatto la conoscenza dell’uomo.<br />Se le carezze verranno date nel momento della poppata si avrà la certezza di una prima e fondamentale associazione positiva con la presenza umana.<br /><br />Periodo di transizione corrispondente alla terza settimana di vita:<br />il periodo inizia con l’apertura delle palpebre del cucciolo e termina con l’apertura del condotto uditivo.<br />L’occhio inizia a percepire la luce e attraverso le stimolazioni ottiche a svilupparsi, l’intero processo di maturazione terminerà intorno al secondo mese di vita.<br />Il cucciolo dorme e sogna meno rispetto a prima, muove la coda, ringhia ed abbaia, impara a leccare e masticare.<br />Comincia a defecare e far pipì spontaneamente.<br />E’ in grado di termoregolarsi, mantenendo il calore corporeo.<br />Il suo movimento, anche se ancora incerto e traballante, è sulle quattro zampe, il cucciolo riesce anche a stare seduto.<br />Inizia ad interagire con i fratelli (inizia la socializzazione primaria o intraspecifica cioè rivolta a membri appartenenti alla stessa specie) attraverso il gioco.<br />Giocando i cuccioli apprendono quei comportamenti che da adulti permetteranno loro di comunicare con i propri simili, di imparare i ruoli sociali, di formarsi il carattere.<br />Cominciano a comparire i denti da latte e la madre per sentire meno male li allatta stando in piedi, questa posizione più scomoda per i cuccioli li porterà ben presto ad interessarsi al cibo solido, dando via al processo di svezzamento alimentare.<br />In questo periodo il cucciolo, visto che aggiunge al tatto e al gusto anche la vista, l’udito e l’olfatto, è in grado di percepire moltissimi stimoli che influenzano lo sviluppo del sistema nervoso. In questa settimana si ha un&#8217;enorme proliferazione di cellule nervose (neuroni) e di collegamenti (sinapsi) che assicurano il passaggio delle informazioni.<br />Nella terza settimana sarà opportuno continuare ad accarezzare i cuccioli, ora più attivi, assicurare una perfetta pulizia, visto che la madre non ingerisce più né pipì né pupù, preparare una ciotola con del cibo molle facilmente ingeribile per i cuccioli.<br /><br />Periodo di socializzazione che va dalla quarta alla dodicesima settimana di vita:<br />questo periodo viene definito sensibile, perché il sistema nervoso del cucciolo è assolutamente recettivo ed influenzabile, in maniera indelebile, dagli stimoli esterni.<br />Il cucciolo in questa fase ha una massima capacità di apprendimento, per cui le sue azioni non sono più tanto guidate da comportamenti innati ed istintivi ma dall’elaborazione delle varie esperienze a cui è sottoposto.<br />Le sue capacità sensoriali, praticamente complete, lo spingono ad esplorare l’ambiente che lo circonda e a interessarsi sempre più a tutto ciò che si svolge sotto i suoi occhi.<br />Inizia la socializzazione secondaria o interspecifica rivolta ad altre specie animali e verso l’uomo.<br />Se in questa fase l’allevatore fa incontrare al cucciolo persone diverse per età, sesso e colore della pelle, abituandolo che gli esseri umani sono diversi, da grande non avrà nessuna reazione nell’incontrare per esempio bambini o persone anziane.<br />Allo stesso tempo se avrà la possibilità di vedere gatti o cavalli, essi diventeranno un’esperienza indelebile nella sua memoria.<br />Anche l’ambiente verrà assimilato dal cucciolo (socializzazione ambientale), tanto che se verrà messo a contatto con rumori (automobile, motocicletta, aspirapolvere, spari) o con oggetti diversi, rapidamente imparerà a non temerli e a rimanere indifferente.<br />La madre in questo periodo svolge un compito fondamentale, essa infatti dalla quarta settimana in avanti insegna ai suoi cuccioli le basi per relazionarsi in maniera corretta.<br />Se un cucciolo è irruente con lei o con i fratelli, lo sgrida, ringhiandogli e se esagera ne blocca il comportamento mettendo la sua zampa sopra di lui.<br />In questo modo il cucciolo inizia ad apprendere i concetti di calma e di autocontrollo, tanto preziosi in età adulta.<br />Alla settima settimana compare un ulteriore processo, chiamato facilitazione sociale, per il quale il cucciolo è in grado di imitare sia la madre sia i fratelli.<br />Impara per esempio che non deve avvicinarsi troppo alla ciotola della madre che mangia, le regole gerarchiche esistenti tra cani, a sottomettersi nel caso in cui venga attaccato, a mantenere i conflitti fra fratelli al di sotto di una soglia accettabile che non sfoci in violenza, e soprattutto impara a regolare il suo morso in modo da non far male alla sua famiglia.<br />Il pianto dei fratelli e soprattutto l’immediato intervento della madre sono le garanzie di un futuro cane adulto cosciente della potenza del suo morso.<br /><br />Dal 60 giorno in poi il cucciolo ha immagazzinato un bagaglio di esperienze indispensabili che lo rendono pronto ad essere adottato dalla sua nuova famiglia e nello stesso tempo è ancora assolutamente aperto a nuove esperienze grazie alla fase d’imprinting che iniziata intorno alla quarta settimana terminerà alla sedicesima settimana.<br />Questa fase è caratterizzata da una spiccata predisposizione a fare e memorizzare ogni tipo di esperienza:<br />tutto quello che accade, tutti gli stimoli visivi, olfattivi, uditivi, tutti i legami creati in questo arco di tempo resteranno per sempre stampati nella memoria e condizioneranno il carattere ed il comportamento, le interazioni sociali e le scelte sessuali.<br />Si tratta in altri termini di una forma particolare di apprendimento, che avviene in una fascia temporale precisa e limitata, per poi concludersi in maniera irreversibile.<br /><br />Se sfortunatamente un cucciolo viene separato troppo precocemente, prima dei sessanta giorni, da sua madre e dai suoi fratelli da adulto potrebbe o avere comportamenti aggressivi o paurosi di fronte ai suoi simili, o essere un soggetto ipersensibile o iperattivo.<br />Incessanti mordicchiamenti alle mani o ai vestiti, distruttività verso ogni oggetto, continui pianti e guaiti, movimento perpetuo ed instancabile, incapacità di rimanere da solo, sono solo alcuni sintomi del precoce distacco dalla famiglia originaria.<br />Se poi il cucciolo non ha potuto imparare dalla madre le regole gerarchiche, potrebbe non far avvicinare nessuno alla sua ciotola, non consentire che un umano gli tocchi i giochi o gli tolga oggetti dalla bocca, potrebbe non sottomettersi quando viene attaccato rischiando seri morsi dai cani adulti.<br /><br />L&#8217;educazione del cucciolo alle regole sociali dovrebbe iniziare fin dal primo momento in cui entra in casa.<br />Seguendo la sua naturale tendenza alla socializzazione e la sua innata predisposizione al gioco occorrerà guidare il suo inserimento in famiglia con poche regole estremamente coerenti e chiare, avendo la pazienza di aspettare i suoi tempi e l’accortezza di rispettare le sue esigenze.</p>						</div>
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		<title>Alimentazione dal cucciolo al cane senior</title>
		<link>https://allevamentoamstafftoscana.it/alimentazione-dal-cucciolo-al-cane-senior/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[yoursocialnoise]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2023 16:08:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cure]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’alimentazione del cucciolo di pochi mesiIl cucciolo di pochi mesi, per crescere in maniera armoniosa, ha bisogno di un alimento ad alto valore nutritivo e di un apporto energetico adeguato. Fabbisogno energetico del cuccioloDurante lo svezzamento, il cucciolo ha bisogno del doppio dell’energia di un cane adulto dello steso peso; tuttavia, la quantità di alimenti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="1037" class="elementor elementor-1037">
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							<p><b>L’alimentazione del cucciolo di pochi mesi</b><br />Il cucciolo di pochi mesi, per crescere in maniera armoniosa, ha bisogno di un alimento ad alto valore nutritivo e di un apporto energetico adeguato.<br /><br /><b>Fabbisogno energetico del cucciolo</b><br />Durante lo svezzamento, il cucciolo ha bisogno del doppio dell’energia di un cane adulto dello steso peso; tuttavia, la quantità di alimenti che gli è necessaria deve essere proporzionale alla taglia e al peso.<br />Un cucciolo ha un fabbisogno elevato di proteine e calcio.<br />Le quantità di calcio e di fosforo devono essere accuratamente equilibrate, al fine di evitare la formazione di anomalie dello scheletro.<br />Il cucciolo ha meno denti del cane adulto e le gengive sono più morbide;<br />sono dunque necessari alimenti di più facile masticazione e di dimensioni adeguate.<br />La crescita del cucciolo è molto rapida:<br />la maggior parte delle razze raggiunge la metà del peso dell’animale adulto già dal 5° – 6° mese.<br />Le razioni quotidiane passeranno, a partire da questo momento, a due pasti al giorno.<br />Il cucciolo passa le due prime settimane di vita mangiando e dormendo.<br />Durante questo periodo, il fabbisogno nutrizionale è interamente coperto dall’allattamento.<br />Trascorso questo arco di tempo, lo svezzamento può cominciare.<br />A questo stadio della vita del cucciolo il latte materno resta comunque il miglior alimento.<br />Tuttavia è opportuno abituare già da subito il cucciolo ad assumere quattro volte al giorno piccole quantità di crocchette lasciate ammollare in acqua.<br />La quantità di crocchette verrà aumentata gradualmente, mentre proporzionalmente verrà diminuito l’ammollo delle crocchette.<br />Alla 6ª &#8211; 8ª settimana il cucciolo sarà del tutto svezzato.<br />È decisamente sconsigliato il latte di mucca, poiché causa con frequenza disturbi digestivi nei piccoli.<br />Il cucciolo ha bisogno di nutrienti specifici per la crescita, almeno fino al momento in cui raggiunge il peso definitivo da adulto.<br />Per le razze più piccole, il peso da adulto viene raggiunto intorno agli 8 mesi; per talune razze giganti bisogna arrivare a 2 anni.<br />Per riassumere, i bisogni alimentari specifici del cucciolo sono:<br />&#8211; una dieta altamente energetica<br />&#8211; un alto tenore di proteine a elevato valore biologico (ossia ricche di amminoacidi essenziali) e ingredienti altamente digeribili<br />&#8211; ottima appetibilità e facile assorbimento<br /><br /><b>L’alimentazione del cucciolo adolescente</b><br />Recenti studi hanno dimostrato che la nutrizione dei cuccioli, in particolare durante la seconda fase della crescita, può essere responsabile di alcune anomalie dello scheletro o di un eccesso ponderale in età adulta.<br />Il rapido ritmo di crescita del cucciolo, passati i primi 6 mesi, inizia a rallentare, e il fabbisogno di energia diminuisce.<br />È raccomandato a questo punto un prodotto &#8220;Junior&#8221;.<br />L’alimentazione deve ora fornire meno energia, ma richiede ancora una miscela di calcio e fosforo accuratamente dosata.<br />Il cucciolo che arriva nella sua nuova casa deve continuare a seguire la stessa dieta alimentare alla quale è stato abituato presso l’allevatore.<br />All’occorrenza è possibile prevedere un cambiamento progressivo, che deve tuttavia essere diluito in un periodo di 3 o 4 giorni.<br />Durante tale periodo la porzione di cibo abituale diminuisce progressivamente, mentre quella della nuova dieta deve aumentare in proporzione, fino a che sostituirà del tutto il cibo precedente.<br />Questa raccomandazione rimane valida per qualsiasi modificazione della dieta, durante tutta la durata della vita del cane.<br />Per riassumere, i bisogni alimentari specifici dei cuccioli nel secondo periodo di crescita sono:<br />&#8211; un tenore di energia leggermente superiore rispetto a quello previsto dall’alimentazione dell’animale adulto<br />&#8211; un aumento delle proteine di valore biologico elevato<br />&#8211; un livello di calcio controllato, soprattutto per le razze grandi o giganti<br />&#8211; un rapporto severo calcio/fosforo<br />&#8211; ingredienti ad alta digeribilità<br />&#8211; elevata appetibilità<br />&#8211; quantità adattate al peso del cucciolo<br />&#8211; apporto di glucosamina e di condroitina per i cani di razza grande (ARTHRO+)<br /><br /><b>L’alimentazione del cane senior</b><br />Il fabbisogno calorico del cane anziano è minore in media del 20% rispetto a quello dell’animale più giovane.<br />Tale abbassamento è dovuto a un declino dell’attività fisica e a una modificazione della composizione corporea.<br />La massa muscolare diminuisce e la percentuale di tessuto adiposo aumenta; tuttavia, ciò non implica necessariamente un aumento di peso.<br />Il cambiamento avviene nella composizione corporea, per esempio per accumulazione di grassi intorno alla cassa toracica.<br />Poiché l’attività metabolica dei tessuti grassi è inferiore a quella dei tessuti muscolari, il fabbisogno energetico del cane senior diminuisce di conseguenza.<br />A un’età avanzata, le articolazioni possono presentare segni di usura e provocare dolori (artrosi).<br />È raccomandato un complemento nutritivo a base di glucosamina e condroitina a sostegno della rigenerazione delle cartilagini articolari.<br /><br /><b>Il cane che presenta sensibilità alimentare</b><br />Esattamente come gli esseri umani, alcuni cani hanno reazioni fisiologiche molto più sensibili a taluni tipi di alimenti e di materie prime.<br />Gli animali con tubo digerente fragile richiedono una grande attenzione nella definizione del regime alimentare.<br />È bene in tal caso preferire alimenti quali riso, carne di agnello e qualsiasi altra fonte di glucidi altamente digeribili, considerati maggiormente anallergenici.<br />Per riassumere, i bisogni alimentari specifici dei cani con tubo digerente delicato sono:<br />&#8211; cereali facilmente digeribili (es. riso)<br />&#8211; proteine dei cereali ridotte o assenti (il glutine può dimostrarsi altamente allergenico)<br />&#8211; una fonte di proteine animali di elevata qualità, altamente digeribili (es. agnello)<br />&#8211; un adeguato apporto di vitamine e minerali.<br />&#8211; elevata appetibilità</p><div id="simple-translate"><div><div class="simple-translate-button isShow" style="background-image: url('chrome-extension://mhncgbfifjnhlilpnccgbimimkjejada/icons/512.png'); height: 22px; width: 22px; top: 72px; left: 123px;"> </div><div class="simple-translate-panel " style="width: 300px; height: 200px; top: 0px; left: 0px; font-size: 13px; background-color: #ffffff;"><div class="simple-translate-result-wrapper" style="overflow: hidden;"><div class="simple-translate-move" draggable="true"> </div><div class="simple-translate-result-contents"><p class="simple-translate-result" style="color: #000000;"> </p><p class="simple-translate-candidate" style="color: #737373;"> </p></div></div></div></div></div>						</div>
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